L’Arte di Vincere

L’Arte di Vincere

- in Film 2011, Recensioni
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2001. Billy Bane (Brad Pitt, nomination all’Oscar e al Golden Globe), manager della squadra di baseball degli Oakland’s Athletics, sta cercando un modo per risollevare le sorti della squadra. Troverà un aiuto inaspettato nel neolaureato in economia Peter Brand (Jonah Hill, nomination all’Oscar e al Golden Globe), che cattura la sua attenzione proponendogli nuovi metodi di valutazione dei giocatori. Così, attirato dalle teorie del giovane, Bane lo assume come suo assistente, nella speranza che questo nuovo approccio suggeritogli possa portare di nuovo la squadra alla vittoria.

Ispirato ad una bella storia vera, è un film nella grande tradizione americana del cinema sportivo, ma di livello superiore alla media perché va al di là: “L’Arte di Vincere” ha infatti il merito di distaccarsi dalla retorica del filone raccontando (attraverso una sapiente costruzione fatta di dialoghi freschi, necessari flashback ed azzeccate immagini di repertorio) la vittoria dei perdenti, sul campo come anche, seppur in modo diverso, nella vita. Diretto con mano sicura da Bennett Miller (già regista del bellissimo “Capote”) e recitato benissimo (specie da Pitt, qui anche co-produttore), il suo principale merito risiede nella cruciale sceneggiatura di ferro di due noti autori come Steven Zaillian e Aaron Sorkin (entrambi già premiati con l’Oscar, il primo per “Schindler’s List” e il secondo per “The Social Network”), che la solida regia di Miller ha saputo abilmente assecondare con limpidezza e fluidità, riuscendo a coinvolgere anche i meno appassionati alla materia. 6 candidature agli Oscar, tra cui quelle per miglior film, sceneggiatura non originale, miglior attore e migliore attore non protagonista. Da notare, in piccoli ruoli, anche Robin Wright e, soprattutto, il sempre grande Philip Seymour Hoffman.

L'Arte di Vincere
L'Arte di Vincere
Summary
“Moneyball”; di BENNETT MILLER; con BRAD PITT, JONAH HILL, PHILIP SEYMOUR HOFFMAN, ROBIN WRIGHT, CHRIS PRATT, CASEY BOND, KATHRYN MORRIS; drammatico; USA, 2011; durata: 133’;
70 %
Voto al film
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2 Comments

  1. Bel film l’ho apprezzato molto anch’io.
    Ho notato il tuo blog da Cinepolis, complimenti molto ben organizzato:)

    1. @ affari nostri:
      Grazie 1000 del complimento! Passo subito sul tuo blog 🙂

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