Oscar, i vincitori: “Parasite” trionfa e fa la storia

Oscar, i vincitori: “Parasite” trionfa e fa la storia

Si è chiusa con una memorabile vittoria storica la cerimonia di premiazione della 92esima edizione dei premi Oscar, svoltasi a Los Angeles nella notte del 9 febbraio: infatti, ad aggiudicarsi il premio come miglior film è l’acclamato Parasite, capolavoro del regista sudcoreano Bong joon-ho, che diventa quindi la prima pellicola non anglofona a vincere la statuetta più importante. Terzo titolo ad ottenere i massimi riconoscimenti a Cannes e agli Oscar (dopo Giorni Perduti nel 1945 e Marty, Vita di un Timido nel 1955), il film (candidato a ben 6 premi) è inoltre non solo il primo di produzione coreana a concorrere per la statuetta, ma anche il primo ad abbinare alla vittoria principale quella (più prevedibile) nella categoria dedicata alle opere in lingua straniera e proprio da quest’anno rinominata “miglior film internazionale”; a tale doppio trionfo si aggiungono inoltre altri due riconoscimenti di grande rilevanza, ovvero migliore sceneggiatura originale (premio che dal 2002 non andava ad un’opera non in lingua inglese) e, a sorpresa, miglior regia, quest’ultimo per la prima volta assegnato a un cineasta coreano (il quale, anche co-sceneggiatore e co-produttore, eguaglia quindi inoltre un piccolo-grande record finora detenuto soltanto da Walt Disney, vincendo infatti personalmente ben 4 statuette nella stessa edizione).

Battuto quindi il favorito 1917 del britannico Sam Mendes, che però ottiene i riconoscimenti tecnici agli effetti speciali, al sonoro e alla fotografia del grande Roger Deakins, mentre il grande successo Joker di Todd Phillips (vincitore del Leone d’Oro a Venezia) conduce alla vittoria non solo l’apprezzata compositrice islandese Hildur Guðnadóttir (quarta donna a vincere il premio per miglior colonna sonora), ma anche il protagonista Joaquin Phoenix: dopo 3 candidature andate a vuoto, il quotato attore ottiene così finalmente il suo primo Oscar per la sua viscerale interpretazione dell’iconico villain targato DC Comics che, avendo già fatto conquistare nel 2008 una vittoria postuma al compianto Heath Ledger, diventa quindi il secondo personaggio di finzione a far ottenere la statuetta a due interpreti differenti (il primo fu Vito Corleone, che con la saga de Il Padrino condusse alla vittoria Brando e poi De Niro).

Il cast di Parasite sale sul palco tra gli applausi per ritirare il premio al miglior film.

Due premi anche per Le Mans ’66 – La Grande Sfida di James Mangold (che prevale nelle categorie tecniche dedicate al montaggio e al montaggio sonoro) e per il film di Quentin Tarantino C’era una Volta a… Hollywood, che oltre ad aggiudicarsi il riconoscimento per le scenografie fa ottenere inoltre il primo Oscar come attore (dopo quello ottenuto nel 2013 come produttore di 12 Anni Schiavo) al co-protagonista Brad Pitt. Per quanto riguarda invece le interpreti femminili, la ritrovata Renée Zellweger ottiene il suo secondo Oscar (questa volta da protagonista) per la sua interpretazione di Judy Garland nel biopic Judy, mentre l’amatissima Laura Dern vince come attrice di supporto per il ruolo di avvocato senza scrupoli nel dramma di Noah Baumbach Storia di un Matrimonio. Un riconoscimento di rilievo è andato inoltre al regista neozelandese Taika Waititi, che con il suo Jojo Rabbit (da lui diretto, scritto, co-prodotto e interpretato) si aggiudica infatti la statuetta per la sceneggiatura non originale, mentre a vincere il premio per la miglior canzone è Elton John, che (a 25 anni dalla vittoria nella stessa categoria per Il Re Leone) ottiene il suo secondo Oscar con il brano “(I’m Gonna) Love Me Again”, da lui scritto (insieme al fidato collaboratore Bernie Taupin) per il biopic musicale Rocketman, basato proprio sulla sua vita. Infine, se la Pixar trionfa nuovamente nella categoria del miglior film animato con il ben accolto sequel Toy Story 4, a vincere per migliori costumi e miglior trucco sono invece, rispettivamente, Bombshell di Jay Roach e Piccole Donne di Greta Gerwig, mentre tra i documentari trionfa invece Made in USA – Una Fabbrica in Ohio, distribuito da Netflix (e co-prodotto dalla Higher Ground di Barack e Michelle Obama).

Grande sconfitto di questa edizione è invece un altro titolo di punta del colosso streaming (che guidava la competizione a livello di candidature), ovvero The Irishman di Martin Scorsese, rimasto infatti senza premi nonostante le 10 candidature tra cui miglior film e regia; a mani vuote, oltre alle doppiamente candidate interpreti Cynthia Erivo e Scarlett Johansson, restano inoltre non solo l’ottimo I Due Papi (anch’esso targato Netflix) e il nono capitolo della saga di Star Wars, ma anche due prodotti non in lingua inglese molto apprezzati anche negli Stati Uniti, ovvero il documentario macedone Honeyland e il film spagnolo Dolor y Gloria di Pedro Almodóvar. Infine, da citare sono inoltre i riconoscimenti alla carriera (assegnati quest’anno all’attore Wes Studi, all’autore di culto David Lynch e alla regista italiana Lina Wertmüller) e il premio umanitario (conferito invece all’attrice Geena Davis).

Di seguito, ecco quindi tutti i premiati di questa 92esima edizione dei premi Oscar (mentre per uno sguardo approfondito ai candidati potete invece tornare a QUESTO POST, dedicato appunto alle nomination).

MIGLIOR FILM

PARASITE
(prodotto da Kwak Sin-ae, Bong Joon-ho)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Le Mans ’66 – La Grande Sfida (prodotto da Peter Chernin, Jenno Topping, James Mangold)
  • The Irishman (prodotto da Martin Scorsese, Robert De Niro, Jane Rosenthal, Emma Tillinger Koskoff)
  • Jojo Rabbit (prodotto da Carthew Neal, Taika Waititi, Chelsea Winstanley)
  • Joker (prodotto da Todd Phillips, Bradley Cooper, Emma Tillinger Koskoff)
  • Piccole Donne (prodotto da Amy Pascal)
  • Storia di un Matrimonio (prodotto da Noah Baumbach, David Heyman)
  • 1917 (prodotto da Sam Mendes, Pippa Harris, Jayne-Ann Tenggren, Callum McDougal)
  • C’era una Volta a… Hollywood (prodotto da David Heyman, Shannon McIntosh, Quentin Tarantino)

MIGLIOR REGIA

BONG JOON-HO
PARASITE

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Martin Scorsese, The Irishman
  • Todd Phillips, Joker
  • Sam Mendes, 1917
  • Quentin Tarantino, C’era una Volta a… Hollywood

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

RENÉE ZELLWEGER
JUDY

LE ALTRE CANDIDATE:
  • Cynthia Erivo, Harriet
  • Scarlett Johansson, Storia di un Matrimonio
  • Saoirse Ronan, Piccole Donne
  • Charlize Theron, Bombshell – La Voce dello Scandalo

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

JOAQUIN PHOENIX
JOKER

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Antonio Banderas, Dolor y Gloria
  • Leonardo DiCaprio, C’era una Volta a… Hollywood
  • Adam Driver, Storia di un Matrimonio
  • Jonathan Pryce, I Due Papi

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

LAURA DERN
STORIA DI UN MATRIMONIO

LE ALTRE CANDIDATE:
  • Kathy Bates, Richard Jewell
  • Scarlett Johansson, Jojo Rabbit
  • Florence Pugh, Piccole Donne
  • Margot Robbie, Bombshell – La Voce dello Scandalo

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

BRAD PITT
C’ERA UNA VOLTA A… HOLLYWOOD

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Tom Hanks, Un Amico Straordinario
  • Anthony Hopkins, I Due Papi
  • Al Pacino, The Irishman
  • Joe Pesci, The Irishman

SCENEGGIATURA ORIGINALE

PARASITE
(sceneggiatura di Bong Joon-ho, Han Jin-won; soggetto di Bong Joon-ho)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Cena con Delitto – Knives Out (scritto da Rian Johnson)
  • Storia di un Matrimonio (scritto da Noah Baumbach)
  • 1917 (scritto da Sam Mendes, Krysty Wilson-Cairns)
  • C’era una Volta a… Hollywood (scritto da Quentin Tarantino)

SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

JOJO RABBIT
(sceneggiatura di Taika Waititi)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • The Irishman (sceneggiatura di Steven Zaillian)
  • Joker (sceneggiatura di Todd Phillips, Scott Silver)
  • Piccole Donne (sceneggiatura di Greta Gerwig)
  • I Due Papi (sceneggiatura di Anthony McCarten)

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE

PARASITE
(Corea del Sud)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Corpus Christi (Polonia)
  • Honeyland (Macedonia del Nord)
  • I Miserabili (Francia)
  • Dolor y Gloria (Spagna)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

TOY STORY 4
(Josh Cooley, Jonas Rivera, Mark Nielsen)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto (Dean DeBlois, Bonnie Arnold, Brad Lewis)
  • Dov’è il Mio Corpo? (Jérémy Clapin, Marc du Pontavice)
  • Klaus – I Segreti del Natale (Sergio Pablos, Jinko Gotoh, Marisa Román)
  • Missing Link (Chris Butler, Arianne Sutner, Travis Knight)

FOTOGRAFIA

1917
(Roger Deakins)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • The Irishman (Rodrigo Prieto)
  • Joker (Lawrence Sher)
  • The Lighthouse (Jarin Blaschke)
  • C’era una Volta a… Hollywood (Robert Richardson)

SCENOGRAFIA

C’ERA UNA VOLTA A… HOLLYWOOD
(scenografie: Barbara Ling; arredamenti: Nancy Haigh)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • The Irishman (scenografie: Bob Shaw; arredamenti: Regina Graves)
  • Jojo Rabbit (scenografie: Ra Vincent; arredamenti: Nora Sopková)
  • 1917 (scenografie: Dennis Gassner; arredamenti: Lee Sandales)
  • Parasite (scenografie: Lee Ha-jun; arredamenti: Cho Won-woo)

COSTUMI

PICCOLE DONNE
(Jacqueline Durran)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • The Irishman (Sandy Powell, Christopher Peterson)
  • Jojo Rabbit (Mayes C. Rubeo)
  • Joker (Mark Bridges)
  • C’era una Volta a… Hollywood (Arianne Phillips)

TRUCCO E ACCONCIATURE

BOMBSHELL – LA VOCE DELLO SCANDALO
(Kazu Hiro, Anne Morgan, Vivian Baker)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Joker (Nicki Ledermann, Kay Georgiou)
  • Judy (Jeremy Woodhead)
  • Maleficent – Signora del Male (Paul Gooch, Arjen Tuiten, David White)
  • 1917 (Naomi Donne, Tristan Versluis, Rebecca Cole)

MONTAGGIO

LE MANS ’66 – LA GRANDE SFIDA
(Andrew Buckland, Michael McCusker)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • The Irishman (Thelma Schoonmaker)
  • Jojo Rabbit (Tom Eagles)
  • Joker (Jeff Groth)
  • Parasite (Yang Jin-mo)

COLONNA SONORA ORIGINALE

JOKER
(Hildur Guðnadóttir)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Piccole Donne (Alexandre Desplat)
  • Storia di un Matrimonio (Randy Newman)
  • 1917 (Thomas Newman)
  • Star Wars: L’Ascesa di Skywalker (John Williams)

CANZONE ORIGINALE

“(I’m Gonna) Love Me Again”, da
ROCKETMAN
(musica: Elton John; testo: Bernie Taupin)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • “I Can’t Let You Throw Yourself Away”, da Toy Story 4 (musica e testo: Randy Newman)
  • “I’m Standing with You”, da Atto di Fede (musica e testo: Diane Warren)
  • “Into the Unknown”, da Frozen II – Il Segreto di Arendelle (musica e testo: Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez)
  • “Stand Up”, da Harriet (musica e testo: Joshuah Brian Campbell, Cynthia Erivo)

EFFETTI VISIVI

1917
(Guillaume Rocheron, Greg Butler, Dominic Tuohy)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Avengers: Endgame (Dan DeLeeuw, Matt Aitken, Russell Earl, Dan Sudick)
  • The Irishman (Pablo Helman, Leandro Estebecorena, Stephane Grabli, Nelson Sepulveda)
  • Il Re Leone (Robert Legato, Adam Valdez, Andrew R. Jones, Elliot Newman)
  • Star Wars: L’Ascesa di Skywalker (Roger Guyett, Neal Scanlan, Patrick Tubach, Dominic Tuohy)

MIXAGGIO SONORO

1917
(Mark Taylor, Stuart Wilson)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Ad Astra (Gary Rydstrom, Tom Johnson, Mark Ulano)
  • Le Mans ’66 – La Grande Sfida (Paul Massey, David Giammarco, Steven A. Morrow)
  • Joker (Tom Ozanich, Dean Zupancic, Tod Maitland)
  • C’era una Volta a… Hollywood (Michael Minkler, Christian P. Minkler, Mark Ulano)

MONTAGGIO SONORO

LE MANS ’66 – LA GRANDE SFIDA
(Donald Sylvester)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Joker (Alan Robert Murray)
  • 1917 (Oliver Tarney, Rachael Tate)
  • C’era una Volta a… Hollywood (Wylie Stateman)
  • Star Wars: L’Ascesa di Skywalker (Matthew Wood, David Acord)

MIGLIOR DOCUMENTARIO

MADE IN USA – UNA FABBRICA IN OHIO
(Steven Bognar, Julia Reichert, Jeff Reichert)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • The Cave (Feras Fayyad, Kirstine Barfod, Sigrid Dyekjær)
  • Democrazia al Limite (Petra Costa, Joanna Natasegara, Shane Boris, Tiago Pavan)
  • Alla Mia Piccola Sama (Waad Al-Kateab, Edward Watts)
  • Honeyland (Ljubomir Stefanov, Tamara Kotevska, Atanas Georgiev)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

THE NEIGHBORS’ WINDOW
(Marshall Curry)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Brotherhood (Meryam Joobeur, Maria Gracia Turgeon)
  • Nefta Football Club (Yves Piat, Damien Megherbi)
  • Saria (Bryan Buckley, Matt Lefebvre)
  • A Sister (Delphine Girard)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE

HAIR LOVE
(Matthew A. Cherry, Karen Rupert Toliver)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • Dcera (Daughter) (Daria Kashcheeva)
  • Kitbull (Rosana Sullivan, Kathryn Hendrickson)
  • Memorable (Bruno Collet, Jean-François Le Corre)
  • Sister (Siqi Song)

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO DOCUMENTARIO

LEARNING TO SKATEBOARD IN A WARZONE (IF YOU’RE A GIRL)
(Carol Dysinger, Elena Andreicheva)

GLI ALTRI CANDIDATI:
  • In the Absence (Yi Seung-Jun, Gary Byung-Seok Kam)
  • Life Overtakes Me (John Haptas, Kristine Samuelson)
  • St. Louis Superman (Smriti Mundhra, Sami Khan)
  • Walk Run Cha-Cha (Laura Nix, Colette Sandstedt)

PREMI ALLA CARRIERA

  • David Lynch
  • Wes Studi
  • Lina Wertmüller

PREMIO UMANITARIO JEAN HERSHOLT

  • Geena Davis

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