Golden Globe, i vincitori: trionfano Tarantino e “1917”

Golden Globe, i vincitori: trionfano Tarantino e “1917”

Nella notte tra il 5 e 6 gennaio si è svolta a Los Angeles la cerimonia di premiazione della 77a edizione dei Golden Globe, scandita dalle battute al vetriolo del presentatore Ricky Gervais e contraddistinta dall’impegno politico di connotazione ambientalista, con un occhio di riguardo non solo ai diritti civili (e stoccate al presidente Trump nell’anno delle nuove elezioni) ma anche grande attenzione ai cambiamenti climatici e al dramma degli incendi in Australia.

Per quanto riguarda i premiati, C’era una Volta a… Hollywood di Quentin Tarantino vince in numeri, aggiudicandosi un importante trio di statuette per miglior film musical o commedia, sceneggiatura e migliore attore non protagonista a Brad Pitt, mentre a trionfare come miglior film drammatico è 1917 di Sam Mendes che, ottenendo anche il riconoscimento per la miglior regia, prevale quindi a sorpresa sul favorito The Irishman di Martin Scorsese, rimasto invece inaspettatamente a mani vuote: una sconfitta che si estende alla piattaforma distributrice Netflix, che pur dominando le candidature riesce infatti ad ottenere soltanto un premio nelle categorie dedicate al cinema, ovvero migliore attrice non protagonista a Laura Dern per Storia di un Matrimonio (unico riconoscimento assegnato al film di Noah Baumbach che guidava le nomination) e un secondo in quelle televisive per migliore attrice in una serie drammatica, dove invece torna a trionfare The Crown, portando alla vittoria la nuova protagonista Olivia Colman. Tra i film vincitori spiccano inoltre, con due riconoscimenti a testa, Joker di Todd Phillips (già Leone d’Oro all’ultimo festival di Venezia) e Rocketman di Dexter Fletcher: il primo, oltre a condurre alla vittoria come miglior attore drammatico il protagonista Joaquin Phoenix, ottiene anche il premio per la miglior colonna sonora (della compositrice islandese Hildur Guðnadóttir), mentre il secondo, biopic musicale sulla vita di Elton John, fa ottenere una statuetta non solo allo stesso cantante e musicista (premiato per la miglior canzone originale) ma anche al suo interprete nella pellicola, ovvero il giovane Taron Egerton (che vince invece come miglior attore brillante). Per quanto riguarda invece le interpreti femminili, la quotata Renée Zellweger ottiene il premio come miglior attrice drammatica per la sua interpretazione di Judy Garland nel biopic Judy, mentre ad aggiudicarsi il riconoscimento come miglior attrice in un film commedia è la giovane ma già piuttosto celebre Awkwafina che, premiata per la sua interpretazione nell’ottima dramedy The Farewell – Una Bugia Buona, diventa quindi la prima attrice di origine asiatica a vincere la statuetta. Da oriente arriva anche il vincitore del premio come miglior film straniero, ovvero l’imbattibile Parasite, capolavoro di Bong Joon-ho già premiato con la Palma d’Oro al festival di Cannes, che invece segna la prima vittoria della Corea del Sud in tale categoria, mentre ad aggiudicarsi la statuetta come miglior film d’animazione è Missing Link, ultimo prodotto targato Laika che a sorpresa batte il colosso Disney e i suoi due successi Frozen II e Toy Story 4. Tra i film che invece rimangono senza premi nonostante alcune candidature importanti spiccano soprattutto I Due Papi, Cena con Delitto – Knives Out, Dolemite is My Name, Bombshell, Jojo Rabbit di Taika Waititi e Piccole Donne di Greta Gerwig.

Per quanto riguarda invece i prodotti televisivi, a prevalere sono invece due ottimi prodotti HBO come Succession (che, alla seconda stagione, riesce finalmente ad imporsi) e Chernobyl (già trionfatrice agli Emmy), ma anche il fenomeno britannico targato Amazon Fleabag (arrivato al successo con la conclusiva e già premiatissima seconda stagione): se le prime due vincono rispettivamente come miglior miniserie e miglior serie drammatica, conducendo alla vittoria anche i relativi interpreti Stellan Skarsgård e Brian Cox, la terza trionfa invece come miglior serie commedia, premio al quale si aggiunge quello per la miglior attrice in una serie brillante alla protagonista Phoebe Waller-Bridge (anche creatrice e sceneggiatrice della serie). Infine, oltre alla new entry Ramy Youssef (protagonista della comedy Ramy), tra gli interpreti che si aggiudicano la statuetta figurano anche tre volti ben noti anche al cinema, ovvero Russell Crowe, Patricia Arquette e Michelle Williams, premiati rispettivamente per le miniserie The Loudest Voice, The Act e Fosse/Verdon. Tra le serie che invece restano a mani vuote, oltre alle già note Killing Eve, La Fantastica Signora Maisel, Barry e Il Metodo Kominsky, figurano invece le due novità The Morning Show e The Politician, ma anche l’apprezzata miniserie Unbelievable e la seconda stagione dell’acclamato dramma Big Little Lies.

Da segnalare inoltre i due riconoscimenti onorari, ovvero lo storico premio Cecil B. De Mille per la carriera nel cinema e il Carol Burnett Award per il contributo televisivo (quest’ultimo introdotto invece la scorsa edizione), assegnati quest’anno rispettivamente a Tom Hanks e Ellen Degeneres.

Di seguito, ecco quindi tutti i candidati e i vincitori (in grassetto) della 77esima edizione dei Golden Globe:

CATEGORIE CINEMA

MIGLIOR FILM DRAMMATICO

  • 1917
  • The Irishman
  • Joker
  • Storia di un Matrimonio
  • I Due Papi

MIGLIOR FILM MUSICAL O COMMEDIA

  • Dolemite is My Name
  • Jojo Rabbit
  • Cena con Delitto – Knives Out
  • C’era una Volta… a Hollywood
  • Rocketman

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO

  • Cynthia Erivo, Harriet
  • Scarlett Johnasson, Storia di un Matrimonio
  • Saoirse Ronan, Piccole Donne
  • Charlize Theron, Bombshell
  • Renée Zellweger, Judy

MIGLIOR ATTORE DRAMMATICO

  • Christian Bale, Le Mans ’66 – La Grande Sfida
  • Antonio Banderas, Dolor y Gloria
  • Adam Driver, Storia di un Matrimonio
  • Joaquin Phoenix, Joker
  • Jonathan Pryce, I Due Papi

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM MUSICAL O COMMEDIA

  • Awkwafina, The Farewell – Una Bugia Buona
  • Cate Blanchett, Che Fine ha fatto Bernadette?
  • Ana De Armas, Cena con Delitto – Knives Out
  • Beanie Feldstein, La Rivincita delle Sfigate
  • Emma Thompson, E Poi c’è Katherine

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM MUSICAL O COMMEDIA

  • Daniel Craig, Cena con Delitto – Knives Out
  • Roman Griffin Davis, Jojo Rabbit
  • Leonardo DiCaprio, C’era una Volta… a Hollywood
  • Taron Egerton, Rocketman
  • Eddie Murphy, Dolemite is My Name

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UN FILM

  • Kathy Bates, Richard Jewell
  • Annette Bening, The Report
  • Laura Dern, Storia di un Matrimonio
  • Jennifer Lopez, Le Ragazze di Wall Street
  • Margot Robbie, Bombshell

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UN FILM

  • Tom Hanks, Un Amico Straordinario
  • Anthony Hopkins, I Due Papi
  • Al Pacino, The Irishman
  • Joe Pesci, The Irishman
  • Brad Pitt, C’era una Volta… a Hollywood

MIGLIOR REGIA

  • Bong Joon-ho, Parasite
  • Sam Mendes, 1917
  • Todd Phillips, Joker
  • Martin Scorsese, The Irishman
  • Quentin Tarantino, C’era una Volta… a Hollywood

MIGLIOR SCENEGGIATURA

  • Storia di un Matrimonio (Noah Baumbach)
  • Parasite (Bong Joon-ho, Han Jin-won)
  • I Due Papi (Anthony McCarten)
  • C’era una Volta… a Hollywood (Quentin Tarantino)
  • The Irishman (Steven Zaillian)

MIGLIOR FILM STRANIERO

  • The Farewell (USA)
  • Les Misérables (Francia)
  • Dolor y Gloria (Spagna)
  • Parasite (Corea del Sud)
  • Ritratto della Giovane in Fiamme (Francia)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

  • Frozen II – Il Segreto di Arendelle
  • Dragon Trainer – Il Mondo Nascosto
  • Il Re Leone
  • Missing Link
  • Toy Story 4

MIGLIOR COLONNA SONORA ORIGINALE

  • Piccole Donne (Alexandre Desplat)
  • Joker (Hildur Guðnadóttir)
  • Storia di un Matrimonio (Randy Newman)
  • 1917 (Thomas Newman)
  • Motherless Brooklyn – I Segreti di una Città (Daniel Pemberton)

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

  • “Beautiful Ghosts”, da Cats (Andrew Lloyd Webber, Taylor Swift)
  • “I’m Gonna Love Me Again”, da Rocketman (Elton John, Bernie Taupin)
  • “Into the Unknown”, da Frozen II – Il Segreto di Arendelle (Kristen Anderson Lopez, Robert Lopez)
  • “Spirit”, da Il Re Leone (Timothy McKenzie, Ilya Salmanzadeh, Beyoncé)
  • “Stand Up”, da Harriet (Joshuah Brian Campbell, Cynthia Erivo)

CATEGORIE TELEVISIONE

MIGLIOR SERIE TV DRAMMATICA

  • Big Little Lies
  • The Crown
  • Killing Eve
  • The Morning Show
  • Succession

MIGLIOR SERIE TV MUSICAL O COMMEDIA

  • Barry
  • Fleabag
  • Il Metodo Kominsky
  • La Fantastica Signora Maisel
  • The Politician

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV

  • Catch-22
  • Chernobyl
  • Fosse/Verdon
  • The Loudest Voice
  • Unbelievable

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA

  • Jennifer Aniston, The Morning Show
  • Olivia Colman, The Crown
  • Jodie Comer, Killing Eve
  • Nicole Kidman, Big Little Lies
  • Reese Witherspoon, The Morning Show

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA

  • Brian Cox, Succession
  • Kit Harington, Il Trono di Spade
  • Rami Malek, Mr. Robot
  • Tobias Menzies, The Crown
  • Billy Porter, Pose

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE TV MUSICAL O COMMEDIA

  • Christina Applegate, Dead to Me
  • Rachel Brosnahan, La Fantastica Signora Maisel
  • Kirsten Dunst, On Becoming a God in Central Florida
  • Natasha Lyonne, Russian Dolls
  • Phoebe Waller-Bridge, Fleabag

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV MUSICAL O COMMEDIA

  • Michael Douglas, Il Metodo Kominsky
  • Bill Hader, Barry
  • Ben Platt, The Politician
  • Paul Rudd, Living with Yourself
  • Ramy Youssef, Ramy

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O IN UN FILM TV

  • Kaitlyn Dever, Unbelievable
  • Joey King, The Act
  • Helen Mirren, Caterina la Grande
  • Merritt Wever, Unbelievable
  • Michelle Williams, Fosse/Verdon

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O IN UN FILM TV

  • Christopher Abbott, Catch-22
  • Russell Crowe, The Loudest Voice
  • Jared Harris, Chernobyl
  • Sam Rockwell, Fosse/Verdon
  • Sacha Baron Cohen, The Spy

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE TV, MINISERIE O IN UN FILM TV

  • Patricia Arquette, The Act
  • Toni Collette, Unbelievable
  • Meryl Streep, Big Little Lies
  • Emily Watson, Chernobyl
  • Helena Bonham Carter, The Crown

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE TV, MINISERIE O IN UN FILM TV

  • Alan Arkin, Il Metodo Kominsky
  • Kieran Culkin, Succession
  • Andrew Scott, Fleabag
  • Stellan Skarsgård, Chernobyl
  • Henry Winkler, Barry

PREMI ALLA CARRIERA

PREMIO CECIL B. DE MILLE ALLA CARRIERA NEL CINEMA

  • Tom Hanks

PREMIO CAROL BURNETT ALLA CARRIERA IN TV

  • Ellen Degeneres

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