The Amazing Spider-Man

The Amazing Spider-Man

- in Film 2012, Recensioni
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Orfano dall’età di sette anni e adottato dagli zii, Peter Parker (Andrew Garfield) è un adolescente solitario, un po’ goffo e timidamente innamorato della bella Gwen Stacy (Emma Stone), sua compagna di classe figlia del capo della polizia. Morso da un ragno mentre cerca verità sulla morte dei genitori nel laboratorio dell’ambiguo dottor Curt Connors (Rhys Ifans), il ragazzo acquista speciali poteri similari alle funzioni di varie specie di aracnoidi. Diventa così, nascondendo la sua identità, un supereroe dedito alla lotta al crimine e al salvataggio degli sventurati.

Si ricomincia dalle origini: a distanza di 5 anni dal terzo e ultimo capitolo della saga con T. Maguire diretta da Sam Raimi e tratta dai fumetti Marvel di Stan Lee e Steve Dikto, la Columbia rilancia la serie puntando sul reboot, affidandone la regia (scelta insolita) al giovane M. Webb, che da indipendente con un solo film alle spalle (ovvero la riuscita commedia “(500) Giorni Insieme”) raccoglie la sfida per confrontarsi con il blockbuster, mettendo a frutto la sua vasta esperienza nei videoclip. Tra i maggiori punti di forza di questa “veste rinnovata” c’è il nuovo cast, che riesce ammirevolmente a non sfigurare con il precedente (azzeccata la coppia di protagonisti A. Garfield-E. Stone, ben supportata dai contributi di lusso di M. Sheen e S. Field più che dal non esaltante villain di R. Ifans); più discutibile, invece, il parziale ricambio di sceneggiatori (con J. Vanderbilt e S. Kloves subentrati al fianco del “veterano” A. Sargent) che, pur mostrando una forse maggiore fedeltà al fumetto, non riescono a raggiungere i livelli del team di Raimi. Sul piano più “intimistico”, nonostante non aggiunga niente di nuovo rispetto ai precedenti (a partire dall’ormai arcinoto conflitto interiore dell’eroe), il film funziona senza intoppi anche per merito di indovinate variazioni, più o meno riuscite e talvolta furbette, su situazioni e personaggi (entrambi rivisti e attualizzati); convince meno, invece, sul piano dell’orchestrazione dell’azione, che, pur non mancando di divertimento e spettacolarità anche grazie agli efficaci effetti speciali e una squadra di collaboratori tecnici di rilievo (fotografia di J. Schwartzman, musiche di J. Horner, montaggio di A. E. Bell e Pietro Scalia), non brilla per originalità di trovate né per ricchezza di soluzioni, rischiando tra l’altro di sfociare (volontariamente?) nel grottesco con la metamorfosi dell’antagonista Lizard, lucertolone distruttore simil-Godzilla. 3D tutto sommato buono, nella sua invasiva inutilità. Il riscontro da record al box-office (35 milioni di dollari solo nel giorno dell’uscita USA) ha già portato all’annuncio di almeno un sequel.

The Amazing Spider-Man
The Amazing Spider-Man
Summary
id.; di MARC WEBB; con ANDREW GARFIELD, EMMA STONE, RHYS IFANS, MARTIN SHEEN, SALLY FIELD, DENIS LEARY, IRRFAN KHAN, ANNIE PARISSE, CAMPBELL SCOTT, EMBETH DAVIDTZ; azione; USA, 2012; durata: 136';
50 %
Voto al film
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2 Comments

  1. Vedo che più o meno la pensiamo allo stesso modo, una cosuccia senza infamia e senza lode. Ne ho scritto anche dalle mie parti.

    1. @ newmoon35: Concordo: il nuovo cast funziona e il film (pur senza soluzioni eclatanti) può anche divertire, ma la mancanza di Raimi si fa sentire parecchio.

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