Ran

Ran

- in Akira Kurosawa, Anni 80, Recensioni
0

Giappone. L’anziano monarca feudale Hidetora Ichimonji (Tatsuya Nakadai), tiranno e signore della guerra, divide il suo regno tra i tre figli, che però lo ripudiano o lo respingono: la loro conseguente lotta per il potere, costellata di scontri, avversità e tradimenti, lo farà sprofondare nella follia.

Stilizzando l’intreccio del “Re Lear” di Shakespeare, Akira Kurosawa ne ha cavato una rilettura per ogni tempo che, strutturata come una discesa nel baratro della follia, diventa infatti un potentissimo apologo sulla perdita della morale e sul declino di un mondo ormai invaso da furori e tumulti (il titolo significa infatti “caos”) che derivano infatti dalla brama di potere ma anche dall’inadeguatezza, dall’ingiustizia e, soprattutto, dalla violenza connaturata nell’essere umano. In ciò, alla veneranda età di 75 anni, l’autore si conferma nuovamente un maestro nel coniugare epica e introspezione con estro visionario e grande padronanza, realizzando un possente capolavoro nel quale (in controtendenza con il precedente “Vivere”, altro caposaldo della sua filmografia) non apre alla possibilità di redenzione per il dolente protagonista (ispirato alla figura del generale Mori Motonari), il quale, non potendo sfuggire ad un passato torbido, finisce per enunciare invece un’impietosa e ineluttabile condanna universale. Così, mantenendo un’altissima tenuta espressiva, ad una prima parte mirabilmente descrittiva fa seguire un ugualmente magistrale crescendo di impetuosa tensione e straziante intensità di eccezionale potenza, il tutto sostenuto dall’innegabile sontuosità a livello visivo e sonoro (con cruciali contributi dalla splendida fotografia di Takao Saito, Masaharu Ueda e Asakazu Nakai, come anche dalle musiche di Toru Takemitsu), nonché attraversato da diversi passaggi memorabili; tra questi, oltre alle trascinanti scene di battaglia, da citare è almeno quello indimenticabile dell’assalto alla fortezza in cui si nasconde Hidetora. Ottimi anche gli interpreti, tra i quali, oltre al protagonista Tatsuya Nakadai, spicca soprattutto la straordinaria Mieko Harada nei panni della vendicativa Lady Kaede. Quattro candidature all’Oscar (tra cui miglior regia) e un premio per i costumi di Emi Wada.

Ran
Ran
Summary
id.; di AKIRA KUROSAWA; con TATSUYA NAKADAI, AKIRA TERAO, TAKESHI KATO, JINPACHI NEZU, HISASHI IGAWA, JUN TAZAKI, DAISUKE RYU, KAZUO KATO, MIEKO HARADA, MASAYUKI YUI, YOSHIKO MIYAZAKI; drammatico; Giappone, 1985; durata: 143’;
100 %
Voto al film
User Rating : 0 (0 votes)

About the author

Per informazioni più dettagliate sull'autore del blog (percorso di formazione, progetti lavorativi, contatti, etc.), vedere la pagina "Parlo di Me" nel menù.

Related Posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Cinematica  –  What Film Do You See?