La Kryptonite nella Borsa

La Kryptonite nella Borsa

- in Film 2011, Recensioni
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Napoli, 1973. Peppino Sansone (Luigi Catani) ha 9 anni e vive in una famiglia bizzarra e disfunzionale, con una madre (Valeria Golino) in depressione che si è chiusa in un alienante silenzio e un padre fedifrago (Luca Zingaretti) che tenta goffamente di tranquillizzarlo. A distrarre Peppino sono i suoi giovani zii Salvatore (Libero De Rienzo) e Titina (Cristiana Capotondi), hippies e festaioli, ma soprattutto suo cugino Gennaro (Vincenzo Nemolato), che si crede Superman. Quando però quest’ultimo muore all’improvviso, Peppino, grazie alla sua fervida fantasia, lo riporta in vita, immaginandolo come il famoso supereroe e affrontando “insieme” a lui le vicissitudini quotidiane.

Il debutto dietro la macchina da presa de già noto scrittore e sceneggiatore napoletano Ivan Cotroneo (che ha adattato per lo schermo il suo romanzo omonimo) è una di quelle opere prime che, oltre che per una buona fattura, brillano anche e soprattutto per un felice e sapiente equilibrio delle parti: regia e svolgimento ben calibrati e non privi di spunti interessanti, un gruppo di attori bravi e ben diretti alle prese con personaggi azzeccati e una valida e sapiente componente tecnica (da notare la fotografia di Luca Bigazzi), capace di dipingere con cura e sentimento la fremente capitale partenopea, cornice viva e brillante di una storia originale, divertente, coinvolgente. Anche la personale esposizione delle turbe sentimentali è attenta e controllata. Certo, in tutto ciò si potrebbe segnalare qualche riserva (l’ingombro della voce fuori campo iniziale che poi infatti sparisce, qualche caduta nella retorica nella parte centrale, la forse eccessiva moltiplicazione di situazioni e caratteri), ma nel complesso sono elementi che non intaccano il risultato: “La Kryptonite nella borsa” è un esordio promettente che fa ben sperare in un’opera seconda. Presentato con successo all’ultimo festival di Roma.

La Kryptonite nella Borsa
La Kryptonite nella Borsa
Summary
id.; di IVAN COTRONEO; con VALERIA GOLINO, LUCA ZINGARETTI, LUIGI CATANI, VINCENZO NEMOLATO, CRISTIANA CAPOTONDI, LIBERO DE RIENZO, MONICA NAPPO, MASSIMILIANO GALLO; drammatico; Italia, 2011; durata: 98’;
60 %
Voto al film
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4 Comments

  1. Non si può parlare di opera prima, perché Cotroneo lo si conosce, anche per ciò che ha fatto in tv. Bastava che facesse un passo in avanti. Bel coraggio da parte sua.

    1. @ Gegio:
      Sono d’accordo, Cotroneo non è certo un novellino, e fa davvero piacere vedere che è finalmente passato anche al timone di regia.

  2. Prima o poi, ma in un’altra vita, affronterò quella fiction che danno in tv.

  3. Questa volta non sono d’accordo con la tua recensione. Mi trovo al polo opposto (quello negativo)…

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