I Guardiani del Destino

I Guardiani del Destino

- in Film 2011, Recensioni
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David Norris (Matt Damon), giovane candidato alla carica di Senatore degli Stati Uniti, vede la sua vittoria alle elezioni compromessa da una fotografia scomoda pubblicata dalla stampa. Nonostante la sconfitta, David riesce però a conquistarsi la fiducia della giovane ballerina Elise (Emily Blunt). Il casuale incontro diventa subito amore, ma misteriose forze ostacolano la loro relazione: ben presto, infatti, i due si ritrovano braccati dai cosiddetti “agenti del Destino”, incaricati di impedire la loro unione perché non prevista in un disegno che, a quanto pare, sembra essere già scritto…

Per questo suo esordio dietro la macchina da presa, George Nolfi (già sceneggiatore, tra gli altri, dell’ottimo sequel “The Bourne Ultimatum”) trae materia dal racconto “Squadra di Riparazioni” di Philip K. Dick, traducendolo su schermo in forma di fanta-thriller romantico con echi da spy-story piuttosto riuscito: nell’orchestrare il tutto mantenendo in sottotesto i non trascurabili temi del testo d’origine (dal destino segnato al libero arbitrio, dal ruolo e dalla forma degli angeli fino al peso e all’esistenza della predestinazione), il regista dimostra infatti una certa sagacia nel meccanismo d’intreccio ma anche una buona padronanza dell’azione e della suspense, riuscendo a coinvolgere fino alla fine; infatti, sebbene il sub-plot romantico rischi a tratti di risultare un po’ troppo ingombrante rispetto alle succitate ambizioni contenutistiche, anche la ricerca di un pur forse troppo esplicativo “happy end” non sminuisce il tono di un racconto che resta intrigante anche sul piano visivo nei suoi surreali richiami a Magritte tra porte e cappelli che aprono e connettono a nuovi mondi. Convincenti anche i due protagonisti (con Damon che dimostra ancora una volta la sua versatilità ed una Blunt che si conferma nuovamente una certezza), supportati da un insolito e colorito cast di contorno (da Anthony Mackie a Terrence Stamp, da Shohreh Aghdashloo a John Slattery). Il più calzante e coerente titolo originale significa, letteralmente, “Ufficio Regolazione”.

I Guardiani del Destino
I Guardiani del Destino
Summary
“The Adjustment Bureau”; di GEORGE NOLFI; con MATT DAMON, EMILY BLUNT, TERRENCE STAMP, JOHN SLATTERY, SHOHREH AGHDASHLOO, ANTHONY MACKIE, MICHAEL KELLY, SHANE McRAE, GREGORY LAY; USA, 2011; durata: 106’;
60 %
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2 Comments

  1. Gli “agenti” cercano infatti di fare in modo che gli umani seguano il loro “piano”, scritto dal misterioso presidente. A un certo punto scopriamo anche che il piano è già stato cambiato molte volte. Queste idee Nolfi le ha evidentemente pescate da Isaac Asimov, vedi la sua serie sulla fondazione.

    1. @ blabla: Sì, anch’io sono dell’opinione che al plot originale di Dick siano stati poi aggiunti anche echi di Asimov (altro genio della fantascienza). Se non altro, certo non si può dire che Nolfi non abbia ambizioni notevoli, oltre ad una buona capacità di gestire l’azione.

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