Golden Globe, le nomination: guidano “The Shape of Water” e “Big Little Lies”

Golden Globe, le nomination: guidano “The Shape of Water” e “Big Little Lies”

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Sono state annunciate le nomination ai Golden Globe 2017, celebri riconoscimenti annualmente assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association e ormai arrivati alla 75esima edizione. A guidare la competizione di quest’anno, con ben sette candidature, è il romantico fantasy La Forma dell’Acqua – The Shape of Water di Guillermo del Toro, già trionfatore all’ultimo festival di Venezia che concorre infatti ai premi per miglior film drammatico, regia, sceneggiatura, colonna sonora, miglior attrice a Sally Hawkins e migliori attori non protagonisti a Richard Jenkins e Octavia Spencer.

Seguono a ruota, con sei nomination a testa, The Post di Steven Spielberg (pellicola che ripercorre la vicenda della pubblicazione dei Pentagon Papers) e l’ironica crime story Tre Manifesti a Ebbing, Missouri di Martin McDonagh (anch’essa presentata all’ultimo festival di Venezia), a loro volta entrambi in corsa per le statuette come miglior film drammatico, regia, sceneggiatura e colonna musicale, ma anche doppiamente presenti nelle categorie della recitazione: infatti, se per il primo concorrono al premio la già vincitrice Frances McDormand e il comprimario Sam Rockwell, il secondo si impone con due veterani come il ritrovato Tom Hanks e l’immancabile Meryl Streep, la quale, arrivata alla 31esima nomination, continua così ad estendere il suo doppio record di attrice più premiata e candidata di sempre. Quattro designazioni invece per Lady Bird, osannata opera prima di Greta Gerwig, già nota attrice ed autrice esclusa dai contendenti al riconoscimento come miglior regista ma in corsa per quello alla sceneggiatura insieme alle interpreti Saoirse Ronan e Laurie Metcalf, molto apprezzate nei rispettivi ruoli di madre e figlia in quella che si impone quindi come la pellicola favorita per la vittoria come miglior film musical o commedia; ad insidiare il film in quest’ultima categoria (in cui a sorpresa non figura il brillante The Big Sick, inaspettatamente escluso dalla competizione) troviamo però, con 3 candidature a testa, il musical in costume The Greatest Showman con protagonista Hugh Jackman (anch’esso in gara) e la dark comedy biografica I, Tonya, che vede invece in lizza per la statuetta anche la protagonista Margot Robbie (nel ruolo della pattinatrice Tonya Harding) e la comprimaria Allison Janney, anch’esse impregnate rispettivamente nel ruolo di irrequiete figlia e madre. Stesso numero di nomination anche per le due acclamate pellicole che chiudono la cinquina dei titoli in competizione per il premio per miglior film drammatico, ovvero Dunkirk di Christopher Nolan (anch’esso candidato come miglior regista insieme al grande Hans Zimmer per la colonna sonora) e Chiamami col Tuo Nome dell’italiano Luca Guadagnino, che continua a mietere consensi dopo gli ottimi riscontri agli Independent Spirit Awards e ai Critics’ Choice Awards: pur mancando sorprendentemente le nomination per miglior regia e migliore sceneggiatura (scritta dal grande James Ivory), l’acclamato film tratto dal romanzo di André Aciman si conferma quindi infatti un valido contendente anche ai prossimi Oscar, ottenendo inoltre come pronosticato una doppia designazione nelle categorie della recitazione per il giovane protagonista Timothée Chalamet e il comprimario Armie Hammer. Tris di nomination di rilievo, a sorpresa, anche per Tutti i Soldi del Mondo di Ridley Scott, inaspettatamente in gara per la statuetta come miglior regista insieme alla protagonista Michelle Williams e al veterano Christopher Plummer, candidatura decisamente inattesa considerando anche il suo imprevisto coinvolgimento nella travagliata realizzazione della pellicola: l’attore subentrò infatti nel progetto soltanto il mese scorso per sostituire Kevin Spacey, recentemente travolto dalle accuse di molestie e per questo estromesso dal film che, pur già ultimato, a poche settimane dall’uscita subì quindi un’inconsueta, rapida e costosa fase di reshoot per rimpiazzare l’attore, le cui sequenze furono quindi appunto interamente rigirate con Plummer a reinterpretare il ruolo di J. Paul Getty. A completare la rosa di pellicole in corsa per il premio come miglior film musical o commedia troviamo poi invece, The Disaster Artist, diretto e interpretato da James Franco (anch’esso in nomination per la sua interpretazione dell’attore e regista Tommy Wiseau) e l’outsider Scappa – Get Out, fortunato e meritevole horror indipendente dell’esordiente Jordan Peele, inaspettatamente escluso dalle categorie dedicate alla regia e della sceneggiatura ma presente in quelle della recitazione con il protagonista Daniel Kaluuya. A spiccare nella competizione tra gli interpreti spicca inoltre la coppia composta da Emma Stone e Steve Carell, protagonisti della commedia sportiva La Battaglia dei Sessi, mentre la cantante e attrice Mary J. Blige ottiene una doppia candidatura (come miglior attrice non protagonista e miglior canzone) per i suo preziosi contribuiti al film Netflix Mudbound di Dee Rees. A quota due nomination, oltre ai cartoon Coco e Ferdinand (che si contenderanno il premio come miglior film d’animazione con agli outsider The Breadwinner e Loving Vincent) troviamo poi anche il drammatico Molly’s Game (esordio alla regia di Aaron Sorkin, in corsa per il riconoscimento alla migliore sceneggiatura insieme alla protagonista Jessica Chastain) e il nuovo film di Paul Thomas Anderson Il Filo Nascosto con il grande Daniel Day-Lewis, nuovamente candidato come miglior attore insieme al musicista Johnny Greenwood. Tra gli attori in nomination figurano poi Gary Oldman, tra i più quotati per la sua interpretazione di Winston Churchill nel film di Joe Wright L’Ora più Buia (inaspettatamente presente soltanto in questa categoria) e la grande Judi Dench, che torna nel ruolo da lei già interpretato della regina Vittoria nella commedia in costume Vittoria e Abdul di Stephen Frears; a sorpresa, concorrono poi al premio anche il giovane Ansel Elgort protagonista dell’action-comedy Baby Driver, il sempre bravo Denzel Washington per il suo ruolo nel legal drama Roman J. Israel, Esq. e la Helen Mirren di Ella & John: The Leisure Seeker” (primo film in lingua inglese di Paolo Virzì); infine, oltre all’apprezzata Hong Chau di Downsizing, tra gli attori non protagonisti spicca certamente Willem Dafoe, tra i favoriti alla vittoria la sua interpretazione nell’apprezzato The Florida Project di Sean Baker (che però non trova spazio nelle restanti categorie). Tra i candidati al premio come miglior film straniero figurano invece lo svedese The Square (già trionfatore all’ultimo festival di Cannes), il tedesco Oltre la Notte, il cileno Una Donna Fantastica, il russo Loveless e l’ultimo film da regista di Angelina Jolie Per Primo Hanno Ucciso Mio Padre, girato in lingua cambogiana e distribuito da Netflix.

Per quanto riguarda invece le categorie dedicate alle produzioni televisive, a guidare la competizione è Big Little Lies, seguitissima serie HBO già trionfatrice agli Emmy che oltre a concorrere al premio come miglior miniserie ottiene inoltre ben cinque candidature agli interpreti, due come migliore attrice a Nicole Kidman e Reese Witherspoon (entrambe anche produttrici), altrettante alle comprimarie Laura Dern e Shailene Woodley e un’ultima per miglior attore non protagonista ad Alexander Skarsgard. Segue, con quattro nomination, Feud: Bette and Joan con Jessica Lange e Susan Sarandon, entrambe in corsa per la statuetta grazie alle loro performance nei rispettivi ruoli di Joan Crawford e Bette Davis. Seguono poi, con tre candidature a testa, la fortunata This is Us, la serie antologica Fargo e l’apprezzata The Handmaid’s Tale, tutte forti di una doppia nomination agli attori, tra cui, oltre ad Ewan McGregor, figurano anche i già premiati agli Emmy Sterling K. Brown, Elisabeth Moss e Ann Dowd. A quota due nomination troviamo poi altrettanti prodotti Netflix molto amati, ovvero The Crown e Stranger Things, che dovranno però vedersela con la sempre seguitissima Il Trono di Spade che quest’anno, seppur completamente assente dalle categorie della recitazione, riceve una sola ma importante nomination come miglior serie drammatica. A contendersi il corrispettivo riconoscimento dedicato alle serie musical o commedia figurano invece le già note Black-ish e Master of None ma anche le new entry SMILF e The Marvelous Mrs. Maisel, oltre all’atteso ritorno di Will & Grace, tutte candidate a due premi come anche la miniserie The Sinner e il film televisivo di Barry Levinson Wizard of Lies con Robert De Niro e Michelle Pfeiffer (entrambi in nomination). Completamente escluse invece dalla competizione di quest’anno due serie molto amate come Veep e Transparent, mentre la seconda stagione di Top of the Lake e il revival di Twin Peaks ricevono entrambe un’unica designazione, rispettivamente come miglior miniserie e miglior attore a Kyle McLachlan. Tra i restanti attori in gara, oltre ai già candidati Bob Odenkirk, Liev Schreiber e William H. Macy, spiccano poi le giovani new entry Freddie Highmore e Katherine Langford, ma anche alcuni interpreti ben noti anche al cinema come Maggie Gyllenhaal, Geoffrey Rush, Christian Slater e Jude Law, quest’ultimo in corsa alla statuetta per la sua interpretazione in The Young Pope di Paolo Sorrentino.

Di seguito, ecco quindi la lista completa dei candidati di questa 75esima edizione dei Golden Globe:

CATEGORIE CINEMA

MIGLIOR FILM DRAMMATICO

  • Chiamami col Tuo Nome
  • Dunkirk
  • The Post
  • La Forma dell’Acqua – The Shape of Water
  • Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO

  • Timothée Chalamet, Chiamami col Tuo Nome
  • Daniel Day-Lewis, Il Filo Nascosto
  • Tom Hanks, The Post
  • Gary Oldman, L’Ora più Buia
  • Denzel Washington, Roman J. Israel, Esq.

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO

  • Jessica Chastain, Molly’s Game
  • Sally Hawkins, La Forma dell’Acqua – The Shape of Water
  • Frances McDormand, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
  • Meryl Streep, The Post
  • Michelle Williams, Tutti i Soldi del Mondo

MIGLIOR FILM MUSICAL O COMMEDIA

  • The Disaster Artist
  • Scappa – Get Out
  • The Greatest Showman
  • I, Tonya
  • Lady Bird

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM MUSICAL O COMMEDIA

  • Steve Carell, La Battaglia dei Sessi
  • Ansel Elgort, Baby Driver – Il Genio della Fuga
  • James Franco, The Disaster Artist
  • Hugh Jackman, The Greatest Showman
  • Daniel Kaluuya, Scappa – Get Out

MIGLIOR ATTRICE IN UN FILM MUSICAL O COMMEDIA

  • Judi Dench, Vittoria e Abdul
  • Helen Mirren, Ella & John – The Leisure Seeker
  • Margot Robbie, I, Tonya
  • Saoirse Ronan, Lady Bird
  • Emma Stone, La Battaglia dei Sessi

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UN FILM

  • Willem Dafoe, The Florida Project
  • Armie Hammer, Chiamami col Tuo Nome
  • Richard Jenkins, La Forma dell’Acqua – Shape of Water
  • Christopher Plummer, Tutti i Soldi del Mondo
  • Sam Rockwell, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UN FILM

  • Mary J. Blige, Mudbound
  • Hong Chau, Downsizing: Vivere alla Grande
  • Allison Janney, I, Tonya
  • Laurie Metcalf, Lady Bird
  • Octavia Spencer, La Forma dell’Acqua – The Shape of Water

MIGLIOR REGIA

  • Guillermo del Toro, La Forma dell’Acqua – The Shape of Water
  • Martin McDonagh, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri
  • Christopher Nolan, Dunkirk
  • Ridley Scott, Tutti i Soldi del Mondo
  • Steven Spielberg, The Post

MIGLIOR SCENEGGIATURA

  • La Forma dell’Acqua – The Shape of Water (Guillermo del Toro, Vanessa Taylor)
  • Lady Bird (Greta Gerwig)
  • The Post (Liz Hannah, Josh Singer)
  • Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (Martin McDonagh)
  • Molly’s Game (Aaron Sorkin)

MIGLIOR COLONNA SONORA

  • Tre Manifesti a Ebbing, Missouri (Carter Burwell)
  • La Forma dell’Acqua – The Shape of Water (Alexandre Desplat)
  • Il Filo Nascosto (Johnny Greenwood)
  • The Post (John Williams)
  • Dunkirk (Hans Zimmer)

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

  • “Home”, da Ferdinand (musica: Nick Jonas, Justin Tranter, Nick Monson; testo: Nick Jonas, Justin Tranter)
  • “Mighty River”, da Mudbound (musica: Raphael Saadiq; testo: Mary J. Blige, Raphael Saadiq, Taura Stinson)
  • “Remember Me”, da Coco (musica e testo: Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez)
  • “The Star”, da Gli Eroi del Natale (musica e testo: Mariah Carey, Marc Shaiman)
  • “This is Me”, da The Greatest Showman (musica e testo: Benj Pasek, Justin Paul)

MIGLIOR FILM STRANIERO

  • Una Donna Fantastica (Cile)
  • Per Primo Hanno Ucciso Mio Padre (Cambogia)
  • Oltre la Notte (Germania)
  • Loveless (Russia)
  • The Square (Svezia)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE

  • Baby Boss
  • The Breadwinner
  • Coco
  • Ferdinand
  • Loving Vincent

CATEGORIE TELEVISIONE

MIGLIOR SERIE TV DRAMMATICA

  • The Crown
  • Il Trono di Spade
  • The Handmaid’s Tale
  • Stranger Things
  • This is Us

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA

  • Jason Bateman, Ozark
  • Sterling K. Brown, This is Us
  • Freddie Highmore, The Good Doctor
  • Bob Odenkirk, Better Call Saul
  • Liev Schreiber, Ray Donovan

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE TV DRAMMATICA

  • Caitriona Balfe, Outlander
  • Claire Foy, The Crown
  • Maggie Gyllenhaal, The Deuce
  • Katherine Langford, Tredici
  • Elisabeth Moss, The Handmaid’s Tale

MIGLIOR SERIE TV MUSICAL O COMMEDIA

  • Black-ish
  • The Marvelous Mrs. Maisel
  • Master of None
  • SMILF
  • Will & Grace

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE TV MUSICAL O COMMEDIA

  • Anthony Anderson, Black-ish
  • Aziz Ansari, Master of None
  • Kevin Bacon, I love Dick
  • William H. Macy, Shameless
  • Eric McCormack, Will & Grace

MIGLIOR ATTRICE IN UNA SERIE TV MUSICAL O COMMEDIA

  • Pamela Adlon, Better Things
  • Alison Brie, Glow
  • Rachel Brosnahan, The Marvelous Mrs. Maisel
  • Issa Rae, Insecure
  • Frankie Shaw, SMILF

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV

  • Big Little Lies
  • Fargo
  • Feud: Bette and Joan
  • The Sinner
  • Top of the Lake: China Girl

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O IN UN FILM TV

  • Robert De Niro, The Wizard of Lies
  • Jude Law, The Young Pope
  • Kyle McLachlan, Twin Peaks
  • Ewan McGregor, Fargo
  • Geoffrey Rush, Genius

MIGLIOR ATTRICE IN UNA MINISERIE O IN UN FILM TV

  • Jessica Biel, The Sinner
  • Nicole Kidman, Big Little Lies
  • Jessica Lange, Feud: Bette and Joan
  • Susan Sarandon, Feud: Bette and Joan
  • Reese Witherspoon, Big Little Lies

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE TV, IN UNA MINISERIE O IN UN FILM TV

  • David Harbour, Stranger Things
  • Alfred Molina, Feud: Bette and Joan
  • Christian Slater, Mr. Robot
  • Alexander Skarsgard, Big Little Lies
  • David Thewlis, Fargo

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE, IN UNA MINISERIE O IN UN FILM TV

  • Laura Dern, Big Little Lies
  • Ann Down, The Handmaid’s Tale
  • Chrissy Metz, This is Us
  • Michelle Pfeiffer, The Wizard of Lies
  • Shailene Woodley, Big Little Lies

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