Gli Amanti Crocifissi

Gli Amanti Crocifissi

Kyoto, 1683. Osan (Kyoko Kagawa), moglie di uno stampatore alla corte imperiale, lascia il consorte Ishun (Eitaro Shindo) per il disegnatore favorito del marito, Mohei (Kazuo Hasegawa), col quale fugge. Ma dopo molte vicissitudini, i due amanti vengono scoperti.

Tratto da un dramma di Monzaemon Chikamatsu (uno dei più grandi autori di opere per Kabuki e Bunraku), adattato per lo schermo da Yoda Yoshikata sulla base della trasposizione teatrale di Matsutaro Kawaguchi, è uno dei più grandi capolavori di Mizoguchi, che per questo film ottenne al festival di Venezia il terzo Leone d’Argento della sua carriera. In questo straordinario connubio tra la magistrale scrittura filmica dell’autore e il linguaggio del teatro Kabuki, la descrizione realistica del contesto (le scenografie di H. Mizutani, i costumi di Y. Ueno) conferisce veridicità ad una coinvolgente ed armoniosa narrazione di tragico lirismo poetico in cui diverse tematiche care a Mizoguchi ruotano attorno al discorso centrale dell’adulterio come trasgressione della legge e rifiuto di una condizione sociale fatta di vincoli e imposizioni: dapprima rispettosi delle norme a cui devono attenersi, i due amanti sceglieranno in seguito di contrastarle in nome di un amore impossibile la cui folle irruenza si oppone all’avida, ipocrita meschinità del prossimo e alle rigide regole di una società gerarchica in cui il rispetto delle regole coincide con una passività soffocante che fa capo ad un’inevitabile induzione alla sottomissione; accettando un destino da subito avverso la cui ineluttabile fatalità è anticipata non per niente da numerose simbologie funeste (l’abitazione come gabbia, la tetra ambientazione notturna, le acque torbide e limacciose del lago su cui il regista indugia ad indicare una condizione precaria e poco sicura), finiranno infatti per immolarsi per amore accettando la loro malaugurata fine con rassegnata serenità. Molti i momenti da ricordare, tra cui spiccano la sequenza con il vecchio padre e quella della dichiarazione di Mohei sulla barca.

Gli Amanti Crocifissi
Gli Amanti Crocifissi
Summary
“Chikamatsu Monogatari”; di KENJI MIZOGUCHI; con KAZUO HASEGAWA, KYOKO KAGAWA, EITARO SHINDO, EITARO OZAWA, YOKO MINAMIDA, HARUO TANAKA; drammatico; Giappone, 1954; B/N; durata: 102’;
100 %
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