Ossessione

Ossessione

Sposata senza amore con un uomo più vecchio (Juan De Landa), Giovanna (Clara Calamai) diventa l’amante del vagabondo Gino (Massimo Girotti). Dopo poco tempo, la donna gli chiede di aiutarla ad uccidere il marito, architettando un finto incidente…

Tra gli esordi italiani più sfolgoranti del nostro cinema, è anche una delle più importanti e significative opere italiane degli Anni Quaranta, in quanto, nel guardare lucidamente alla cultura europea, segnò un punto di rottura con il passato aprendo a tutti gli effetti la strada al Neorealismo. Nel trarre materia dal romanzo “Il Postino Suona Sempre Due Volte” di James Cain (portato sullo schermo prima nel 1939 e in seguto nel 1946 e nel 1981), l’autore (che l’ha anche sceneggiato insieme, tra gli altri, a Giuseppe De Santis) ne lascia in secondo piano il sub-plot poliziesco per rielaborare piuttosto gli usuali stilemi del genere noir (dalle passioni contrastate all’ineluttabilità del fato) in maniera profondamente personale. In ciò, nel porre inoltre l’accento anche sulla torbida sensualità della vicenda (esaltata anche dalle opprimenti ambientazioni rese dalla fotografia estetizzante di Aldo Tonti), Visconti ne esalta i toni aspri e amari guardando alla tradizione della grande narrazione statunitense e, insieme, al realismo di quel cinema francese da cui per certi versi discende (reduce dall’esperienza come assistente di Renoir). Così, con grande efficacia nell’equilibrare magistralmente realismo e decadentismo, Visconti ha realizzato un rappresentativo e fiammeggiante affresco di un’Italia postbellica che, nel suo dilagante pessimismo di fondo, può inoltre apparire uno dei primi manifesti dell’antifascismo al cinema. Chiamata a sostituire Anna Magnani (che dovette rinunciare perché incinta), la protagonista Clara Calamai, sostenuta da un ottimo Girotti, delinea con efficacia la primordiale disperazione che smuove un personaggio davvero memorabile. Vittima di censure, vietato e in seguito bandito dalle autorità fasciste e della Chiesa dopo aver suscitato scandalo specialmente per la trasgressiva tensione erotica tra i due protagonisti (ma anche per qualche accenno omoerotico riscontrabile nella figura dello “spagnolo”), ad un anno dalla sua distribuzione il regime di Salò ne ordinò addirittura la distruzione, ma Visconti ne nascose la copia del negativo da cui derivano quelle esistenti. L’edizione più completa (edita in DVD) ha una durata di 135 minuti.

Ossessione
Ossessione
Summary
id.; di LUCHINO VISCONTI; con CLARA CALAMAI, MASSIMO GIROTTI, JUAN DE LANDA, ELIO MARCUZZO, VITTORIO DUSE, DHIA CRISTIANI, MICHELE RICCARDINI, MICHELE SAKARA; drammatico; Italia, 1943; B/N; durata: 117’;
80 %
Voto al film
User Rating : 0 (0 votes)

About the author

Per informazioni più dettagliate sull'autore del blog (percorso di formazione, progetti lavorativi, contatti, etc.), vedere la pagina "Parlo di Me" nel menù.

Related Posts

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AlphaOmega Captcha Cinematica  –  What Film Do You See?