My Fair Lady

My Fair Lady

- in Anni 60, Recensioni
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Londra, inizi del Novecento. Il lunatico e misogino professor Higgins (Rex Harrison), studioso di fonetica, incontra per caso la giovane Eliza Doolittle (Audrey Hepburn), rozza ed incolta fioraia dallo sciatto portamento, e decide di tentare la difficile impresa di trasformarla in un’elegante signora dell’alta società.

Tratto dalla famosissima commedia musicale di Frederic Loewe e Alan Jay Lerner, a sua volta basata su “Pigmalione” di George Bernard Shaw, è una sempreverde mega-produzione Warner in cui il passaggio del testo dal teatro allo schermo risulta del tutto riuscito (anche modificando il finale, che qui, senza ripercussioni sul sardonico umorismo, apre alla possibilità di un futuro insieme). A questo proposito, al felice e trascinante risultato contribuisce in buona parte l’accorta orchestrazione delle componenti a partire dalla gestione della dimensione musicale, abilmente integrata con le avvolgenti ambientazioni e i personaggi ben caratterizzati (con l’itinerario dei due protagonisti snodato sul filo di una battaglia dei sessi che veicola il tema dell’emancipazione). Il grande regista George Cukor (che per questo film si conquistò il suo primo e unico Oscar) governa il tutto con l’usuale sapienza: sontuosità nell’elegante messa in scena, grande classe nella confezione, attenzione nella commistione tra le componenti, eccellente direzione degli attori; impianto scenografico di grande opulenza e costumi sfarzosi (entrambi a cura di Cecil Beaton), musiche da ricordare (anche per merito dell’adattamento di André Previn) con canzoni entrate nel mito (da “I Could Have Danced All Night” a “I’ve Grown Accustomed to Her Face”) e funzionali i due magnetici protagonisti Harrison e Hepburn (quest’ultima, chiamata a sostiture Julie Andrews per la versione cinematografica, doppiata nel canto dalla brava Marni Nixon). Da gustare soprattutto in versione originale. Oltre a quello succitato per la regia, ottenne altri 7 premi Oscar (su ben 12 nomination): miglior film, Rex Harrison (attore protagonista), fotografia (di Harry Stradling, Sr.), scenografia, colonna sonora e adattamento musicale, costumi, suono.

My Fair Lady
My Fair Lady
Summary
id.; di GEORGE CUKOR; con REX HARRISON, AUDREY HEPBURN, GLADYS COOPER, WILFRID HYDE-WHITE, STANLEY HOLLOWAY, JEREMY BRETT, BILL SHIRLEY, THEODORE BIKEL, ISOBEL ELSOM; musical; G.B./ USA, 1964; durata: 170'.
70 %
Voto al film
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